Colazione a base di alcol e poi a scuola
16enne ubriaco finisce in ospedale

È successo a Romano di Lombardia, lo studente di 16 anni è entrato nell’istituto con un’ora di ritardo, poi ha accusato un malore.
Coppola (Aga): «Attenzione alle feste, spesso occasione di abuso»

i mattina dopo aver bevuto alcolici. Dopodiché, forse anche complice un colpo di freddo, è stato talmente male da rendere necessario l’intervento dei soccorsi che l’hanno poi trasportato all’ospedale di Treviglio per intossicazione alcolica. È quanto accaduto venerdì 20 dicembre a Caravaggio a un alunno di 16 anni, di nazionalità italiana, della Scuola per lavorare nell’agroalimentare, istituto professionale che si trova in via Prata. Nell’istituto ieri si è tenuta una festa per la fine delle lezioni «a base di pandoro e bibite analcoliche» come ha precisato la vice-direttrice, rimasta particolarmente dispiaciuta dell’episodio di cui ieri è stata subito informata la famiglia del giovane.

È risultato che il sedicenne era stato autorizzato dagli stessi genitori a non entrare alle 8, come previsto dall’orario della scuola, bensì, per festeggiare la fine delle lezioni e l’inizio delle vacanze di Natale, a fare colazione con alcuni coetanei ed entrare in classe alle 9.

Una colazione alcolica?

Purtroppo, però, a quanto poi è apparso evidente, il giovane non ha fatto colazione con cappuccino e brioche, bensì bevendo degli alcolici, in quantità molto maggiore di quanto il suo corpo poteva sopportare: «Quando è stato visto entrare – racconta ancora la vicedirettrice – stava mangiando delle patatine. Poco dopo è stato male e ha vomitato. A quel punto, però, la situazione non è migliorata: ha iniziato ad avere tremori e così abbiamo subito chiamato i soccorsi».

Sul posto è intervenuta l’automedica e un’ambulanza della Croce rossa di Treviglio. A quanto risulta il sedicenne era in uno stato di semi-incoscienza dovuto a una intossicazione alcolica: sebbene sia stato portato all’ospedale di Treviglio di mattina,è stato dimesso ieri nel tardo pomeriggio dopo i necessari accertamenti. «Quanto accaduto – sostiene ancora la vicedirettrice della scuola per lavorare nell’agroalimentare – non può che crearci dispiacere, anche pensando alla famiglia del giovane, sicuramente molto preoccupata per le sue condizioni di salute».

Su quanto accaduto ieri sta effettuando accertamenti anche la polizia locale di Caravaggio. «Va infatti verificato – spiega il comandante Cristiana Vassalli – come e dove il giovane, sebbene solo minorenne, abbia potuto bere degli alcolici. Data infatti la sua età non avrebbe potuto acquistarne né in un supermercato della zona, né tantomeno in un bar. Appena starà meglio provvederemo a sentirlo e a ricostruire cosa abbia fatto prima di entrare in classe».

L’allarme dell’Aga

L’intossicazione alcolica del sedicenne riporta di nuovo l’attenzione sul problema del consumo-abuso di alcolici fra giovani e giovanissimi su cui ha più volte lanciato l’allarme il presidente dell’ Aga (associazione genitori antidroga) di Pontirolo Enrico Coppola: «Purtroppo si parla di questa problematica solo quando succedono episodi del genere – commenta –. Non voglio fare accuse: le scuole, però, dovrebbero ricominciare a fare più spesso prevenzione e a parlare agli alunni dei danni fisici e psicologici del consumo di droghe e alcol che ormai non viene più assunto come un alimento, bensì proprio come una sostanza stupefacente perché viene bevuto solo per sballarsi. Purtroppo ci stiamo avvicinando alle feste e per molti giovanissimi e giovani ogni occasione di festa è buona per assumere droga e alcol».

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