Dopo 115 giorni Claudio torna a casa Spirano lo accoglie: ti vogliamo bene
Claudio Deotto con parenti e amici

Dopo 115 giorni Claudio torna a casa
Spirano lo accoglie: ti vogliamo bene

L’inconveniente durante il trasporto a casa con il pulmino dell’Asas di cui è vicepresidente: una foratura nel tragitto. «Durante la malattia non ho provato dolore, ma ho sognato parecchio».

Nemmeno un fastidioso intoppo, come la foratura di una gomma durante il rientro a casa, è riuscito a levare il buonumore a Claudio Deotto: dopo 115 giorni di ricovero per via del Covid-19, giovedì 9 luglio è tornato a Spirano, nella sua abitazione di via Bloch, riabbracciando familiari e amici, che l’hanno accolto a suon di «Bentornato» e «Ti vogliamo bene», scritti sugli striscioni appesi alla recinzione.

Sessantanove anni compiuti il 23 aprile in ospedale, Claudio, in pensione e friulano di origine, ma a Spirano da 11 anni, è vicepresidente dell’Associazione Spiranese Autisti per il Sociale (Asas) ed è rincasato proprio su uno di quei mezzi che era solito condurre fino a quattro mesi fa per trasportare anziani, malati o disabili: «Da “trasportatore” a “trasportato”, grazie all’amico e presidente dell’Associazione, Silvano Callioni, disintegrando pure uno pneumatico lungo il tragitto: a casa pensavano stessimo scherzando», dice ridendo.

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