Guanti anti-covid per raccogliere fondi Ma è una truffa: tre denunciate a Seriate

Guanti anti-covid per raccogliere fondi
Ma è una truffa: tre denunciate a Seriate

Colte sul fatto da luogotenente dei carabinieri in borghese e dal sindaco Vezzoli. Nascondevano i soldi nella ruota di scorta dell’auto

Smascherate dal comandante dei carabinieri e dal sindaco di Seriate alcune donne milanesi che chiedevano offerte in nome di una fantomatica associazione, dichiarando di operare col patrocinio del Comune di Seriate nel raccogliere offerte da destinare a famiglie bisognose di Seriate.

È accaduto mercoledì mattina (20 maggio) verso le 12.30 a Leroy Merlin. È il sottotenente dei carabinieri Francesco Viti a far scattare la scintilla. Era in borghese, a Leroy Merlin, quando vede alcune donne all’ingresso offrire guanti anti covid e chiedere offerte per famiglie bisognose. Tre giovani donne, con rassicurante cartellino al collo . Ma Viti non mangia la foglia, ed è proprio il cartellino a insospettirlo: «Avevo notato come non si trattava di altro che la riproduzione della carta di identità e allora ho chiamato il sindaco per chiedere se fosse stata rilasciata qualche autorizzazione». No, nessuna autorizzazione. E la faccenda comincia a fare fumo.

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