Il borgo di Avolasio ricomincia da Lucia È la prima nata dopo 33 anni
Fiocco rosa ad Avolasio (Foto by Colleoni)

Il borgo di Avolasio ricomincia da Lucia
È la prima nata dopo 33 anni

C’è una piccola frazione che fatica, e tanto, a resistere allo spopolamento. Ma oggi forse si può dire che fatica meno. Grazie a un fiocco rosa che da domenica adorna lo stipite di casa Arrigoni, baluardo di Avolasio, a Vedeseta.

La piccola Lucia è nata sabato 4 agosto, alle 20.59, all’ospedale «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo. Il suo borgo in questi giorni è in festa per la solennità della Madonna delle nevi e la Messa era finita da poco quando è arrivata la bella notizia: don Matteo Carrara non ha saputo resistere e si è precipitato sulla piazza, dove era in corso il concerto della banda, per annunciare a tutti l’evento. La piccola si è fatta attendere una settimana di più delle solite 40, alimentando l’ansia e la voglia di conoscerla di nonni e conoscenti, che strepitavano. Un’attesa che è diventata comunitaria, per una popolazione che ormai si conta sulle dita di tre mani: 15 residenti. L’ultimo nato di Avolasio era stato lo zio di Lucia, Mauro, nato sempre ad agosto, ma era il 1986. Da 33 anni nel piccolo borgo nessun bebè.

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