«Il coronavirus? Una guerra ma con un nemico più subdolo»

«Il coronavirus? Una guerra
ma con un nemico più subdolo»

Il colonnello Piasente, capo ufficio operazioni: «Periodo intenso, riflessi sul Paese in ogni decisione». I militari impegnati in controlli stradali, trasporti in biocontenimento e 244 sanificazioni tra Bergamo e Brescia.

La prima domanda, inevitabile, sarebbe stata sul trasporto da Bergamo dei feretri dei nostri cari con i mezzi dell’Esercito: un’immagine che ha fatto il giro del mondo. Ma su quei momenti così delicati l’Esercito preferisce mantenere una comprensibile scelta di silenzio, rispettoso di quel grande dolore che ha toccato tutti noi bergamaschi e anche loro, i militari che ci sono stati accanto nei momenti più drammatici dell’emergenza coronavirus. Come il colonnello Nicola Piasente, capo ufficio operazioni del comando operativo dell’Esercito.

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