Grande cuore dei volontari bergamaschi «In Veneto per aiutare la popolazione»

Grande cuore dei volontari bergamaschi
«In Veneto per aiutare la popolazione»

Da Telgate, Filago, Tavernola a Santo Stefano di Cadore per soccorrere le popolazioni. La Croce Blu di Gromo ha portato i generatori.

Sono rientrati sabato da Santo Stefano di Cadore i volontari bergamaschi che hanno operato nel Bellunese per portare soccorso dopo le alluvioni dei giorni scorsi. Partiti martedì con la colonna mobile della Protezione civile di Regione Lombardia, i volontari dei nuclei di protezione civile Ana di Telgate, Filago e Tavernola si sono trovati a lavorare per cinque giorni sotto la pioggia battente.

«Eravamo preparati - commenta Tarcisio Ravelli, responsabile del nucleo di Telgate -, come siano preparati a intervenire in queste situazioni. Abbiamo trovato un paese senza corrente elettrica che è rimasto tale per quattro giorni. La centrale a biomassa era piena d’acqua. Come spesso ci accade abbiamo incontrato tante persone riconoscenti per il lavoro che i volontari stavano facendo, così una signora che offre il caffè o un invito a pranzo».

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