Il treno deragliato a Pioltello Chiesto il processo per 9 persone
L’incidente ferroviario di Pioltello

Il treno deragliato a Pioltello
Chiesto il processo per 9 persone

L’incidente del 2018 costò la vita a tre pendolari. La richiesta della procura di Milano per manager, dipendenti e tecnici di Rfi. Cento le parti offese

La Procura di Milano ha chiesto ieri, giovedì 30 luglio, il processo per 9 tra manager, dipendenti e tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, tra cui l’ad Maurizio Gentile, e per la stessa società, tutti indagati nell’inchiesta sul disastro ferroviario di Pioltello, nel milanese, nel quale il 25 gennaio del 2018 morirono tre persone e diverse decine rimasero ferite. Un disastro ferroviario che segnò profondamente la Bergamasca, le tre pendolari morte infatti abitavano in pianura: Pierangela Tadini, 51 anni, e Ida Milanesi, 61, di Caravaggio e Giuseppina Pirri, 39 anni, di Capralba, paese cremasco al confine con la nostra provincia.

Nell’istanza firmata dai pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti e inoltrata oggi all’ufficio gip, i reati contestati a vario titolo sono disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Stralciata, invece la posizione in vista della richiesta di archiviazione, non solo di due dirigenti di Trenond e della società, ma anche di Amedeo Gargiulo all’epoca direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e di un suo vice di allora.

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