La ripresa ha bisogno del metodo Morandi
Il cantiere del ponte Morandi a Genova (Foto by Ansa)

La ripresa ha bisogno
del metodo Morandi

I 400 miliardi del «Cura Italia» sembrano tanti, e il sotteso ulteriore debito è già approvato dall’Europa. Ma non sono soldi cash come si fa credere, si tratta solo di una maxi garanzia per le banche ed è legittimo chiedersi se funzionerà alla prova burocratica. I miliardi «veri» sono meno di una decina e un moltiplicatore 20 è tutto da verificare. Salvo forse i 25 mila euro per le piccole aziende, le condizioni sono tante e alcune come la cogestione con i sindacati, spaventano le imprese. Ma cosa possiamo aspettarci da un decreto di 72 pagine e 127 articoli, incomprensibile anche per gli specialisti?

Il tutto, con una parte della classe politica che si offende, pensate un pò, perché i prestiti debbono essere restituiti (!). E comunque un conto sono i paracadute e un conto sono le azioni propulsive. Un conto evitare di sfracellarsi e un conto rialzarsi. Sarebbe invece bene pensarci già ora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA