L’eredità di Fusari: fate vivere le mie ricette Gori: ci ha aiutato a migliorare la città
Lo chef Vittorio Fusari

L’eredità di Fusari: fate vivere le mie ricette
Gori: ci ha aiutato a migliorare la città

Il cordoglio per la morte dello chef Vittorio Fusari. Iginio Massari: «Ciao amico». L’omaggio di Slow Food Italia. I funerali sabato 4 gennaio a Iseo.

«Non vi ho lasciati, avete in eredità le mie ricette che raccontano le mie idee. Copiatele e fatele vivere costruendo attraverso il cibo un mondo migliore». È questa l’eredità più preziosa che lascia Vittorio Fusari a chi in questi anni l’ha seguito nella vita e sulla sua pagina social su Facebook «Vittorio Fusari cuoco». Il noto chef del «Balzer» sul Sentierone a Bergamo è morto mercoledì 1 gennaio all’ospedale Mellino Mellini di Chiari. Molti i grandi chef che rendono omaggio a Fusari: tra i primi Iginio Massari: «I miei pensieri corrono ai momenti di felicità condivida; ciao Amico Vittorio». «Lui non voleva solo cucinare bene, voleva cambiare il mondo con la cucina» scrive Slow Food Italia ricordandolo. I suoi funerali si svolgeranno sabato 4 gennaio alle 10 nella Parrocchiale di Iseo e dopo le esequie si proseguirà verso il tempio crematorio. La camera ardente è a Casa Panella, in via Duomo 39 a Iseo .

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