Matteo: musica, basket e comunicazione Tre scivoli agli ostacoli di tutti i giorni
Matteo Gualandris

Matteo: musica, basket e comunicazione
Tre scivoli agli ostacoli di tutti i giorni

Matteo Gualandris, 24 anni, di Ponte San Pietro, racconta con serenità come affronta la sua vita in carrozzina.

«Believe», credere, è una bella parola che contiene fiducia e slancio. Matteo Gualandris, 24 anni, di Ponte San Pietro, affetto da distrofia muscolare dalla nascita, l’ha trasformata in una regola di vita. È l’hashtag sul suo profilo Facebook e il titolo del primo brano che ha composto al pianoforte. «La musica mi ha salvato la vita» scrive, e chiede a chi l’ascolta di «ricordare un bambino che sogna con lo sguardo rivolto in alto e le dita sui tasti di un pianoforte». Ma nel suo percorso, intessuto di coraggio, c’è molto di più: una laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Bergamo, la passione per la scrittura e per il basket, che lo hanno incoraggiato a collaborare con Basket Universo, e il lavoro come Web content manager nel progetto Step by Step della cooperativa sociale «Why Not» e della cooperativa «San Martino».

© RIPRODUZIONE RISERVATA