Morta a 31 anni per coronavirus Pontida piange Yaye: era incinta
Yaye Mai Diouf: giovedì 16 aprile avrebbe compiuto 32 anni.

Morta a 31 anni per coronavirus
Pontida piange Yaye: era incinta

Mamma senegalese di un bimbo di due anni, operaia alla Brembo. È la vittima più giovane dell’epidemia. Una settimana di tosse e febbre, poi la situazione è precipitata. Deceduta al Pronto soccorso.

«Abbiamo perso nostra figlia Yaye, un grande dolore per tutti noi». Poche parole dette da una madre affranta, che in questi giorni si trova nella casa della figlia Yaye Mai che con il marito Douda Timera e il piccolo di 2 anni e mezzo abitava a Pontida, in via Baradello.

La famiglia Diouf è arrivata dal Senegal nel 2002 ha abitato per tanti anni a Pontida, prima di trasferirsi a Presezzo. Yaye Mai invece è rimasta a Pontida, si è sposata con Douda Timera, anche lui senegalese, e ha avuto un figlio. La ragazza che avrebbe compiuto 32 anni giovedì 16 aprile, è deceduta all’Ospedale Papa Giovanni XXIII nella notte del 21 marzo, dopo l’arrivo al Pronto soccorso. Era incinta di pochi mesi.

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