Neve e blackout, sindaci all’attacco «Basta, bisogna rinnovare la rete»
Caduta alberi ieri sera lungo la provinciale a Clusone: una delle cause dei blackout di lunedì 28 dicembre (Foto by Fronzi)

Neve e blackout, sindaci all’attacco
«Basta, bisogna rinnovare la rete»

In alcuni paesi la luce è tornata martedì sera. Casati: servono cabine elettriche e manutenzione. Chiesto un tavolo di confronto in Prefettura

«Servono cabine elettriche nuove e costante manutenzione delle linee». I sindaci alzano la voce dopo i blackout che hanno colpito la Bergamasca nelle ultime ore. Anche se i disagi sembrano essere rientrati un po’ ovunque, resta un generale malcontento per i disservizi di fronte a un’ondata di maltempo non certo imprevedibile. A ieri sera (dato aggiornato alle 19) erano meno di 50 i cittadini ancora sprovvisti di corrente su tutta la provincia, dopo che – nel momento più critico, registrato lunedì mattina – se n’erano contati quasi 20 mila. «Il servizio elettrico sta tornando alla normalità – hanno fatto sapere ieri da Enel –. E-Distribuzione sta rialimentando le ultime utenze residenziali rimaste senza fornitura elettrica attraverso riparazioni e con la posa di gruppi elettrogeni. Si lavorerà fino alla ripresa del servizio, presubilmente entro la mezzanotte». Le difficoltà sono esplose proprio lunedì quando, in seguito all’abbondante nevicata che ha interessato tutto il territorio orobico, le linee di media e bassa tensione sono andate in tilt: in parte per via di cavi ghiacciati, in parte per colpa di alberi ad alto fusto crollati sui cavi elettrici.

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