«Per il 13enne cuore fermo  40 minuti»  Era caduto nel lago, ora sta bene - la storia
I soccorsi in fondo al pontile del lido Nettuno a Sarnico, quando Assane Diop ha rischiato di annegare

«Per il 13enne cuore fermo 40 minuti»

Era caduto nel lago, ora sta bene - la storia

Dopo essere scivolato al lido Nettuno, Assane Diop, 13 anni di Villongo, era rimasto sul fondo del lago per 15 minuti. Rianimato e operato, è stato dimesso giovedì dal Papa Giovanni di Bergamo.

Ora Assane Diop sta bene: accanto al divano c’è un deambulatore, l’unico oggetto che ancora per un po’ gli servirà prima di riprendersi al 100 per cento. Il 7 luglio, nemmeno un mese fa, era con il fratello e alcuni amici più grandi al lago. Cade, mentre gioca, nell’acqua dal pontile al lido Nettuno, a Sarnico. Non sa nuotare e viene recuperato dall’acqua solo dopo 15 lunghissimi minuti. Il 118 invia i suoi, che si mettono all’opera. Il piccolo non respira e, soprattutto, non ha parametri vitali: il cuore non batte più. Non mollano, vanno avanti per decine di minuti, oltre mezz’ora: massaggio cardiaco, tracheotomia, adrenalina, defibrillatore. E il piccolo cuore ricomincia a vivere.

Con l’elisoccorso Assane vola all’ospedale «Papa Giovanni» a Bergamo. Fila in sala operatoria, i medici lo attaccano all’Ecmo, la macchina per la circolazione extracorporea, la macchina che respira con lui e lo tiene in vita.Le speranze di sopravvivenza sono infinitesimali. Assane è appeso a un filo, ma proprio lo scorso giovedì Assane ha lasciato il «Papa Giovanni», dimesso, finita, sta bene.

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