Procura, perdiamo un grande magistrato I funerali di Preteroti si terranno sabato

Procura, perdiamo un grande magistrato
I funerali di Preteroti si terranno sabato

Un cordoglio unanime e trasversale quello per la morte di Nicola Preteroti, il pubblico ministero di 42 anni che è mancato nella mattinata di giovedì. I funerali si terranno sabato 26 settembre alle 16 nella chiesa di San Bartolomeo a Bergamo. Una rosa rossa è stata attaccata sullo stipite della porta di entrata e un’altra bianca sulla sedia del suo ufficio in Procura.

Parlava sempre a bassa voce, con un garbo d’altri tempi. Ma sulle carte d’indagine era un mastino: meticoloso, tenace, tecnico, in una materia - i reati finanziari - che richiede preparazione da docente di diritto e precisione da ragioniere. Nicola Preteroti era soprattutto il suo silenzio, dietro al quale c’erano umiltà, intelligenza, misura, pazienza e tanto lavoro. Non per niente il compianto procuratore Walter Mapelli, che aveva avuto modo di apprezzarlo a Lecco, fece di tutto per averlo con sé a Bergamo. Mapelli voleva dare impulso alle inchieste su evasioni, bancarotte e tutta quella costellazione di malefatte economico-finanziarie che nella Procura della nostra città avevano fin lì viaggiato in seconda classe (e a volte con ritardi da treno locale), e un pm come Preteroti era manna.

La rosa bianca posta dai colleghi sulla sedia dell’ufficio di Nicola Preteroti

La rosa bianca posta dai colleghi sulla sedia dell’ufficio di Nicola Preteroti

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