Quando l’arte incontra la fragilità A Bergamo aprono le Officine Tantemani

Quando l’arte incontra la fragilità
A Bergamo aprono le Officine Tantemani

Il nuovo progetto in via Suardi 6 partirà con un week-end di festa. Corsi di ceramica e stampa rivolti ai disabili e ora aperti anche a tutta la città.

Tantemani. Come quelle che scorrono eleganti su un foglio bianco oppure affondano nell’argilla per creare forme sempre nuove. Mani che hanno dato vita a un nuovo spazio in città, le Officine Tantemani, progetto del Patronato San Vincenzo, in un bel cortile di via Suardi, dietro la questura, e a due passi dal centro. Quelli che erano semplici uffici si sono trasformati in un laboratorio di inclusione, arte e creatività, «un luogo che si apre a tutti i tipi di abilità per fare formazione e proporre esperienze culturali e di aggregazione». Per festeggiare il nuovo inizio è stato organizzato un week end di inaugurazione, da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, giorni in cui sarà possibile conoscere nel dettaglio le tante attività in programma nei prossimi mesi.



Il cuore di Officine Tantemani è il progetto di inclusione rivolto ai ragazzi disabili e alle donne in situazioni di fragilità: di fronte a un foglio bianco o a un piatto appena modellato possono esprimere il loro potenziale creativo attraverso disegni, volti, frasi. Un lavoro artistico che si traduce poi in oggetto messo in vendita all’interno dello spazio.

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Isaia Invernizzi Giornalista de L'Eco di Bergamo

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