Quel proiettile conficcato nel cuscino Due famiglie terrorizzate a Osio Sotto
Il proiettile trovato nel cuscino della 19enne di Osio Sotto

Quel proiettile conficcato nel cuscino
Due famiglie terrorizzate a Osio Sotto

In piena notte una ignara famiglia si è vista entrare in casa un proiettile che solo per caso non ha colpito in testa una delle figlie che stava dormendo. La ricostruzione degli inquirenti sulla follia dell’imprenditore arrestato martedì.

Minacce di morte, auto e case incendiate, colpi di pistola sparati contro abitazioni e auto parcheggiate. Una lunga serie di accuse ha portato martedì 5 marzo in carcere, su richiesta del pm Antonio Pansa, Giovanni Oberti, 37 anni di Osio Sotto, imprenditore agricolo. Tra Osio e Dalmine negli ultimi mesi ha scatenato il panico non solo tra le persone oggetto delle sue ire, ma anche tra i cittadini che si sono ritrovati in mezzo, loro malgrado, ai suoi propositi di vendetta. È il caso, spaventoso, di una famiglia di Osio Sotto: in piena notte si è vista entrare in casa un proiettile che solo per caso non ha colpito in testa una delle figlie che stava dormendo, conficcandosi nel cuscino.


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