Regione, 250 milioni per la Bergamasca Dal tram alla Calepina: dove vanno i fondi
La vecchia stazione del treno a Villa d’Almè, futuro capolinea della linea T2 del tram

Regione, 250 milioni per la Bergamasca
Dal tram alla Calepina: dove vanno i fondi

Il «Piano Marshall». Per la linea T2 Bergamo-Villa d’Almè 40 milioni, per la sp91 10 milioni. Finanziati i lavori per le tangenziali di Verdello, Boltiere e Calusco. Finanziamenti mirati per arginare frane, bonifiche e recupero borghi storici.

La giunta regionale dà il via al «Piano Marshall» che per la Bergamasca si tradurrà in 250 milioni di euro opere di grande impatto per il territorio, come strade, tramvie e piste ciclopedonali, alcune attese da anni. Ma non solo infrastrutture, i fondi sono destinati anche a contenere il dissesto idrogeologico, all’ammodernamento degli impianti sportivi, alla rigenerazione urbana, alla bonifica e depurazione, all’ammodernamento di impianti di illuminazione e riscaldamento, all’università, alla promozione fieristica, alla manutenzione delle strade e al recupero dei borghi storici . Il «Piano Marshall» è stato promosso da Palazzo Lombardia per rilanciare l’economia nella fase di ricostruzione dopo i danni causati sul territorio dall’epidemia di coronavirus. E lo farà attraverso lo stanziamento complessivo di 3,5 miliardi di euro destinati esclusivamente a enti pubblici i quali, a loro volta, li dovranno utilizzare avviando una serie di appalti pubblici che, a cascata, daranno lavoro a un elevato numero di aziende (è stato calcolato che in Lombardia partiranno appalti per circa 5 miliardi di euro).

La prima tranche messa a disposizione a maggio di Province e Comuni era stata di 400 milioni di euro. La Giunta regionale ieri ha dato il via alla seconda più consistente a copertura dei costi di lavori che verranno attivati nel triennio 2021/2023:

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