Regione, chi rifiuta AstraZeneca finisce in fondo alla lista

Regione, chi rifiuta AstraZeneca finisce in fondo alla lista

Nota del direttore Welfare diffusa alle strutture vaccinali. Sabato la Lombardia ha superato i due milioni di dosi somministrate.

«Eventuali rifiuti al vaccino Vaxzevria potranno essere gestiti e riprogrammati al termine della campagna vaccinale, secondo le disponibilità di vaccini e ulteriori eventuali aggiornamenti tecnici sull’utilizzo dei vaccini».

Chi rifiuta Vaxzevria, cioè il vaccino prodotto da AstraZeneca, sostanzialmente finisce in coda. È scritto nero su bianco nella nota firmata da Giovanni Pavesi, direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, e arrivata ieri alle Ats, alle Asst e alle strutture private accreditate, per un lavoro di ridefinizione della campagna. Un passaggio importante – all’interno di un riepilogo più ampio sulle tipologie dei farmaci – che va ad affrontare un tema di rovente attualità: in molti rifiutano AstraZeneca, ma cosa si deve fare con chi fa questa scelta?

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