Sarnico piange il 17enne Michael
Studente del «Riva» muore d’infarto

Avrebbe compiuto 18 anni il 28 maggio, Michael Gerbino, lo studente del «Serafino Riva» di Sarnico stroncato domenica mattina 26 aprile da un malore improvviso, con ogni probabilità un arresto cardiaco.

Il ragazzo si trovava nella sua abitazione, ad Adro, nel cuore della Franciacorta, insieme alla famiglia: immediata la chiamata al 112, che attorno all’ora di pranzo ha inviato nel Bresciano un’auto medica, un’ambulanza e anche l’elisoccorso arrivato dal Papa Giovanni di Bergamo. Ma quando i sanitari sono arrivati sul posto, per Michael non c’è stato nulla da fare. Una disgrazia che unisce nel dolore due comunità, già fortemente provate dall’emergenza sanitaria in corso: quella di Adro, dove lo studente viveva con la mamma Erica, il papà Vito e il fratello minore Nicholas. E quella di Sarnico, dove Michael studiava da tempo, frequentando l’istituto d’istruzione superiore Riva.

L’indirizzo che il giovane adrense aveva scelto era l’alberghiero e nello specifico Michael, al quarto anno, si occupava di Sala: e fino a venerdì scorso lo studente aveva partecipato alla didattica a distanza promossa dall’istituto.

«Lo avevo visto proprio venerdì – racconta il docente Domenico Lomele, coordinatore della quarta A -. Non aveva mai saltato una lezione anche in questo periodo in cui la scuola continua attraverso le videolezioni. Ci è sempre sembrato stare bene, aveva solamente quell’allergia che puntualmente in questo periodo dell’anno lo colpiva».

Un ragazzo semplice, Michael, di quelli senza tanti grilli per la testa. Uno studente che aveva scelto la sua strada, senza guardarsi indietro, e che si rimboccava le maniche con entusiasmo ad ogni occasione utile: «L’anno scorso - racconta ancora il docente - aveva svolto con grande successo un progetto di alternanza lavoro in un ristorante della Franciacorta, ed era stato felicissimo dell’esperienza. E anche quand’eravamo stati in Sicilia, a Palermo e Cefalù, per un viaggio d’istruzione, ci aveva detto che il suo sogno sarebbe stato rimanere lì, a lavorare su quel mare che tanto lo affascinava. Di Michael ricorderemo il sorriso perennemente sulle labbra, lo sguardo curioso, la voglia d’imparare: era davvero una forza trainante della classe».

Una forza che ricorda molto bene anche il preside Salvatore Spagnolello: «Era un ragazzo davvero disponibile, che sceglieva di partecipare in prima persona a tutte le opportunità che la scuola gli offriva. Lo ricordo servire caffè e brioches al bar laboratorio: non è un bar per i clienti esterni, ma un laboratorio dove i ragazzi fanno esperienza e i docenti si fermano per un caffè. Lui partecipava, come sempre quando c’era da aderire alle iniziative dell’alberghiero».

Anche il sindaco di Adro, Paolo Rosa, con un breve messaggio, ha voluto esprimere la sua vicinanza alla famiglia del giovane studente : «È un periodo davvero buio per il nostro paese: oltre a essere stati colpiti duramente da questa epidemia, oggi la nostra comunità piange la prematura scomparsa di un ragazzo di 17 anni. Esprimo le mie personali condoglianze e quelle della comunità intera alla famiglia». Viste le attuali restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, i funerali di Michael Gerbino si terranno in forma strettamente privata con una benedizione nel cimitero di Capriolo, paese d’origine della famiglia materna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA