Schianti sulla strada, due morti in 30 ore
Mapello stretta al dolore delle famiglie

Giorni di festa segnati dalla tristezza per la comunità di Mapello che nell’arco di una trentina di ore ha perso due giovani concittadini in incidenti stradali: giovedì pomeriggio a Trento, sull’autostrada A22, è morto Roberto Avagliano 32 anni e venerdì sera verso le 21 ha perso la vita il ventenne Mattia Gandolfi che abitava a Prezzate (frazione di Mapello).

La salma di Roberto è composta ancora nella camera mortuaria del cimitero monumentale di Trento. Il corpo di Mattia invece è stato trasportato dalla camera mortuaria del cimitero di Bonate Sopra nell’abitazione a Prezzate dove è stata allestita la camera ardente. Domani pomeriggio nella chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Alessandro il parroco don Luca Gattoni celebrerà la funzione funebre.

L’incidente che è costato la vita a Mattia Gandolfi è accaduto venerdì sera: il ventenne in sella al suo KTM insieme a una ragazza di 17 anni (anche lei di Prezzate) e stava percorrendo la strada provinciale sp 155 (Capriate San Gervasio-Ponte San Pietro) quando in territorio di Bonate Sopra all’altezza del civico numero 109, per cause ancora da accertare, forse complice l’asfalto bagnato dalla pioggia ha perso il controllo della sua moto ed è uscito fuori schiantandosi contro una siepe. I due giovani sono finiti rovinosamente a terra.

Il giovane è morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate, invece la ragazza è stata trasportata all’ospedale Papa Giovanni XXIII e sottoposta a un intervento chirurgico ma le sue condizioni non sono gravi. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia stradale di Treviglio che dovrà stabilire l’esatta dinamica. Sul posto sono accorsi i famigliari del ragazzo e tanti giovani, amici di Mattia e della ragazza.

Un silenzio spettrale, rotto solo dal sommesso pianto dei suoi famigliari e da amici, ha tenuto inchiodato sulla strada provinciale questo gruppo di persone sino alle 2 di notte: tutti con il pensiero rivolto al giovane scomparso troppo presto. Ieri mattina mani pietose hanno deposto dei vasi di fiori sul posto dove Mattia è morto.

Il giovane era figlio unico e viveva con la famiglia: il papà Giovanni, impresario edile e la mamma Cinzia, nella loro casa di via Ca’ Campana a Prezzate. «Lavorava con me – racconta il padre - a lui piaceva lavorare sul cantiere e amava fare un po’ di cross con il suo KTM e da alcuni mesi frequentava questa ragazza di Prezzate e ieri sera (venerdì ndr) stava tornando a casa con lei e non è più arrivato». Il sindaco di Mapello Alessandra Locatelli ha dichiarato: «Ho appreso con profondo dolore della morte tragica di questi due miei giovani cittadini: Roberto e Mattia. Di fronte a simili tragedie non ci sono parole che possono portare un po’ conforto alle loro famiglie. L’intera comunità li piange ed è cristianamente vicina alle famiglie in questo momento di immenso dolore».

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