Sedici anni e un gregge sulle Orobie, la passione di Alice
Alice Fornoni

Sedici anni e un gregge sulle Orobie, la passione di Alice

Ardesio, la passione trasmessa dalla nonna Rosa, che le ha regalato le pecore più anziane e che le cura quando la nipote è a scuola, all'Agrario a Bergamo. Sulla scrivania di casa, i libri dedicati dall’antico dialetto dei pastori.

Piazzolo è una contrada che domina dall’alto l’abitato di Ardesio, caratterizzata da una stretta viuzza che si snoda tra uno sparuto numero di case arrivando fino ad una piccola chiesetta. Vi abitano una quarantina di persone e Alice Fornoni, 16 anni, è una di loro, seppur non la più giovane; sguardo sveglio e capelli lunghi lisci che, illuminati dal sole che sta ormai tramontando dietro il Monte Secco, appaiono più rossi di quanto lo siano in realtà. A monte del piccolo parcheggio la strada si inerpica, diventa percorribile solo dai mezzi fuoristrada. Poi piega a sinistra andando ad attraversare le ampie zone erbose dove Alice passa gran parte della sua giornata. È qui, infatti, che pascola il suo piccolo gregge. «Sinceramente – racconta con fare timido durante la salita nel bosco di faggio – non so quante volte al giorno compio questo tragitto per raggiungere i miei animali. Ma non sono tutti qua – tiene a precisare – visto che ho anche delle caprette e un asino nella zona di Nasolino, nel gregge di un mio amico».

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