Seggi alternativi, ok dalla prefettura Scuola senza stop per 2 mila studenti

Seggi alternativi, ok dalla prefettura
Scuola senza stop per 2 mila studenti

Verso il referendum. Via libera alla mappa con lo spostamento delle sedi da 9 scuole della città. Il Viminale chiarisce che i cittadini sottoposti al regime di quarantena potranno votare da casa.

Super lavoro nel pieno dell’estate, qualche grattacapo burocratico, un’organizzazione che si giocherà sul filo di lana, ma alla fine sembra ne sia valsa davvero la pena. Il cambio di sedi elettorali che coinvolgerà 40 mila cittadini di Bergamo consentirà la «liberazione» di 9 plessi scolastici. Significa che duemila bambini potranno tornare a scuola il 14 settembre e non essere costretti ad interrompere le lezioni la settimana successiva, il 20 e il 21 settembre, per le operazioni di voto del referendum che deciderà una volta per tutte il taglio al numero dei parlamentari. Un taglio agli stop scolastici l’ha dato Palafrizzoni: i funzionari comunali già da luglio hanno lavorato per trovare sedi alternative ai seggi. La proposta è stata studiata in collaborazione con la prefettura, che ha dato il via libera definitivo alla prima bozza approvata dalla Giunta. Nella seduta di ieri è arrivato l’ok anche alla versione definitiva. Un’ottima notizia per gli studenti e soprattutto per le famiglie, che non dovranno trovare soluzioni alternative dopo i sacrifici fatti durante i lunghi mesi di lockdown.

Le nuove sedi

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Isaia Invernizzi

Giornalista professionista, lavora a L’Eco di Bergamo dal 2016. Redattore della cronaca cittadina dal marzo 2019 dopo tre anni in redazione web. Amante dei dati in tutte le loro forme.

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