Sempre più bassa l’età del primo spinello  «Per il cervello dei giovani rischi maggiori»

Sempre più bassa l’età del primo spinello
«Per il cervello dei giovani rischi maggiori»

Secondo i dati dello studio Espad l’uso di droghe e alcol sempre più diffuso tra i quindicenni. Il professor Giovanni Biggio ha indicato le conseguenze sull’encefalo: «In età adolescenziale perde dinamicità».

È il periodo più delicato perché il processo di formazione del cervello: durante l’adolescenza si sviluppa la corteccia frontale, l’area che orienta le decisioni, le motivazioni, la personalità. L’età della giovinezza è, dunque, cruciale per completare questa evoluzione.

Alcol, stili di vita scorretti come la privazione del sonno, ma soprattutto l’assunzione di droghe, interferiscono in questo processo di formazione del cervello, con conseguenze profonde sull’organo: disturbi del comportamento, depressione sono solo alcuni esempi. «Ecco perché - spiega Giovanni Biggio, docente emerito di Neuropsicofarmacologia dell’Università degli Studi di Cagliari - soprattutto in questa fase della vita, il cervello deve essere preservato, evitando principalmente di assumere alcol e droga, dormendo tra le otto e le dieci ore per notte».

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