Test sierologici in Val Seriana Il 41% ha avuto il coronavirus

Test sierologici in Val Seriana
Il 41% ha avuto il coronavirus

Gli esiti dei test nei Comuni mostrano l’impatto dell’epidemia. Il virologo Pregliasco: «Ma le misure di prevenzione devono continuare».

Due mesi fa i sindaci della Valseriana protestavano: «Perché non vengono fatti i test sierologici? Potrebbero accertare la reale diffusione del virus nella popolazione». Avevano ragione. Lo dimostrano i risultati della campagna organizzata da Ats Bergamo dopo le pressioni dei primi cittadini, alla ricerca di certezze dopo mesi terribili. La Valseriana è stata la zona più colpita della Lombardia, sicuramente d’Italia e forse, con i dati oggi a disposizione, anche del mondo intero. Grazie all’intraprendenza dei sindaci , alla disponibilità di Ats e soprattutto all’urgenza di verità manifestata dalla popolazione oggi è possibile conoscere la reale diffusione del virus nel cuore della pandemia.

I risultati

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Isaia Invernizzi Giornalista de L'Eco di Bergamo

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