Tram, si allargherà la stazione Teb Nuova banchina in arrivo  e più corse
La stazione Teb di Bergamo

Tram, si allargherà la stazione Teb
Nuova banchina in arrivo e più corse

L’intesa tra Comune, Ferrovie e Teb è cosa praticamente fatta. Nelle ore di punta si mira a un servizio ogni 5 minuti, ma per questo bisogna utilizzare il terzo binario.

Il binario per esserci c’è già, è la banchina che manca. Ovvero il marciapiede dove far salire e scendere la gente dal tram. Ora anche questa vicenda sembra aver imboccato la direzione giusta. Bocche cucite su tutti i fronti, ma l’intesa tra Comune, Ferrovie e Teb – la società che gestisce il tram delle valli – è cosa praticamente fatta.

Un lavoro multipartisan e a più livelli: Palafrizzoni, Teb, le interrogazioni parlamentari e il pressing dei leghisti Daniele Belotti alla Camera e Simona Pergreffi al Senato. Tutto per convincere Sistemi Urbani, una delle molteplici società della galassia delle Ferrovie dello Stato, a mollare l’osso. Nella fattispecie una striscia di terreno di 60 metri per 1,5 tra la stazione della Teb e il parcheggio a servizio di quella ferroviaria. I binari del tram sono già tre: due sono separati dalla banchina in funzione, il terzo è lì, praticamente attaccato alla recinzione del parcheggio e di fatto non utilizzabile per il carico-scarico dell’utenza, ma fondamentale per il potenziamento del servizio, soprattutto nelle ore di punta. Attualmente la frequenza in questa fascia oraria è di 7 minuti a corsa, il che vuol dire 8 all’ora, più o meno. Per scendere a una corsa ogni 5 minuti, obiettivo dichiarato della Teb, serve la banchina che permetta di utilizzare anche il terzo binario.

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