Un migliaio di pellegrini bergamaschi a Roma per Palazzolo. «Qui per dire grazie»

La canonizzazione Sulla facciata di San Pietro campeggiano i grandi arazzi con le immagini dei dieci beati - sei uomini e quattro donne - che questa domenica, 15 maggio, Papa Francesco proclamerà santi.

Nella piazza tutto è pronto, anche con le decorazioni floreali fornite per l’occasione dai Paesi Bassi, per accogliere la Messa presieduta dal Pontefice sul sagrato della Basilica e le decine di migliaia di fedeli dalle nazioni d’origine dei nuovi santi: quindi oltre che dall’Italia, patria di cinque canonizzandi - con i bergamaschi arrivati a Roma per il santo Palazzolo - anche dalla Francia (tre), India e appunto Olanda (uno ciascuna).

E ogni Paese sarà rappresentato anche dalle delegazioni ufficiali: quella italiana capeggiata dal presidente Sergio Mattarella, che così avrà modo di salutare per la prima volta il Pontefice dopo la rielezione, e dopo l’appuntamento mancato a Firenze lo scorso 27 febbraio, quando Francesco diede forfait causa dolore al ginocchio.

Sono circa un migliaio i pellegrini arrivati da Bergamo per il fondatore della Congregazione delle Suore delle Poverelle. Ci sono le sue suore, c’è la grande famiglia palazzoliana, ma ci sono anche tanti semplici devoti. Tutti con un legame con il sacerdote bergamasco. «Negli anni ’30 mio nonno aveva un tumore alla testa. Lo davano per morto e mio padre decise di portarlo a casa, per fargli passare gli ultimi giorni in famiglia. Mia zia, suora Poverella, pregò insieme alle consorelle per mio nonno che guarì. Mio padre mi ha sempre detto che è stato un miracolo, sono venuto a Roma per ringraziare don Luigi santo», racconta Pietro Facchetti, di Pagazzano.

Il rito di oggi, eccezionale per il numero di nuovi santi, è il primo dopo lo stop forzoso per la pandemia: sono passati oltre due anni e mezzo dall’ultima canonizzazione in Piazza San Pietro, che risale al 13 ottobre 2019 quando vennero proclamati cinque nuovi santi. Alle 10 inizierà la celebrazione presieduta dal Papa. Ad accompagnare il pontefice durante la solenne liturgia ci saranno i cardinali, i vescovi delle Diocesi dei dieci santi tra i quali il vescovo di Bergamo Francesco Beschi, diaconi e sacerdoti, alcuni dei quali bergamaschi o che prestano servizio a Roma. Saranno presenti le suore Poverelle con la superiora generale Suor Marilina Monzani, la vicaria Suor Anita Moroni, la madre provinciale Suor Carla Fiori, la postulatrice Suor Linadele Canclini e le reggenti le comunità nel mondo. In tutto saranno un centinaio le religiose, una cinquantina dalle comunità del mondo. Nei primi banchi ci sarà anche Suor Gianlorenza Perani, 96 anni, sorella di Suor Gianmarisa, la suora miracolata del Palazzolo.

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In televisione

La canonizzazione di don Luigi Palazzolo, in programma questa mattina in Vaticano, sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e Sat 2000 a partire dalle 10 con la celebrazione della Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Pietro, presieduta da Papa Francesco e concelebrata da vescovi e cardinali. Il rito della canonizzazione dei Beati avverrà al termine della funzione.

Su Bergamo Tv

Anche Bergamo Tv sarà presente, con servizi realizzati in Vaticano che andranno in onda nelle edizioni del telegiornale di domenica e lunedì, con il racconto anche del viaggio dei pellegrini bergamaschi. Nei giorni successivi, sempre su Bergamo Tv, saranno trasmessi servizi speciali a cura di Luigi Residori.

Dieci nuovi santi

Questa mattina in Vaticano, con don Luigi Palazzolo saranno canonizzati anche Maria Francesca di Gesù Rubatto, Titus Brandsma, Lazzaro detto Devasahayam, César de Bus, Giustino Maria Russolillo, Charles de Foucauld, Marie Rivier, Maria di Gesù Santocanale e Maria Domenica Mantovani.
Lunedì mattina alle 9.30 nella parrocchia di San Pio V a Roma si celebrerà una Messa di ringraziamento.

La partenza dei bergamaschi sulle orme di don Palazzolo

Otto pullman e 500 pellegrini a Roma per la canonizzazione di don Palazzolo.

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