«Virus, prepariamoci già ora al futuro Nei prossimi anni ne arriveranno altri»

«Virus, prepariamoci già ora al futuro
Nei prossimi anni ne arriveranno altri»

Luca Lorini, direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione 2 del «Papa Giovanni XXIII», parla della sua lotta al Covid-19.

Formazione in campo in ospedale: «115 anestesisti, 400 infermieri». Luca Lorini, laureato e specializzato in Anestesia e Rianimazione a Pavia, da 18 anni (non pochi) guida l’Unità di Anestesia e rianimazione 2 del Papa Giovanni XXIII. Quello che in inglese – senza nulla di mistico – si definisce come un «resuscitation team»: diciamo che la sua squadra si occupa di riportare «di qua» esseri umani già ampiamente avviati «di là».

Nel pieno della tempesta covid, tra marzo e aprile, le Terapie intensive degli ospedali sono state il fronte della guerra. E quella dell’Ospedale Papa Giovanni è stata l’avamposto della prima linea. Una valle di lacrime, scese silenziose, in mezzo al rumore binario, ai tracciati e ai numeri delle macchine respiratorie; ma anche un luogo di sorrisi, di gesti umanissimi che hanno attraversato quel mare livido con una luce di speranza, clinica e non solo.

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