Acquisto di auto nuove: bando per il terzo settore
LA MISURA. Contributo da un minimo di 2.500 a un massimo di 30mila euro. La rottamazione riguarda veicoli a benzina o gas fino a Euro 3 o diesel Euro 5.
Lettura 1 min.Ha ingranato la marcia il bando regionale «Rinnova veicoli - Terzo settore 2026». La misura vuole incentivare (a fondo perduto) il rinnovo del parco veicolare degli Enti del terzo settore iscritti al relativo Registro unico nazionale (Runts) con definizione di «Ente non commerciale» e sede in Lombardia. Il bando è finalizzato alla sostituzione di veicoli inquinanti circolanti in Lombardia con altri a basso impatto emissivo destinati al trasporto di merci e di persone, a fronte della demolizione di un veicolo a benzina e/o a gas fino ad Euro 3 (incluso) o diesel fino ad Euro 5 (incluso).
Il bando è finalizzato alla sostituzione di veicoli inquinanti circolanti in Lombardia con altri a basso impatto emissivo destinati al trasporto di merci e di persone, a fronte della demolizione di un veicolo a benzina e/o a gas fino ad Euro 3 (incluso) o diesel fino ad Euro 5 (incluso)
L’acquisto incentivato vuole contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, in attuazione del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (Pria) e dell’Accordo di bacino Padano 2017. Nel dettaglio, i veicoli incentivati devono appartenere alle categorie Le, M1, M2, M3 o N1 (come individuati all’art. 47, comma 2, del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 «Nuovo codice della strada»), oppure essere un velocipede (come definito dall’art. 50 del Cds).
Le specifiche della misura
Il soggetto beneficiario può presentare al massimo quattro domande per la misura di incentivazione. Inoltre occorre presentare una dichiarazione che specifichi che il veicolo incentivato non sarà utilizzato per lo svolgimento di un’attività economica.
Come si presenta la domanda
Le domande vanno presentate esclusivamente per via telematica, tramite il portale regionale «Bandi e servizi» (www.bandi.regione.lombardia.it) entro le 12 di sabato 31 ottobre 2026, accedendo con una delle seguenti credenziali: Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi - tessera sanitaria. Dato che le domande saranno esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione (data e ora di invio) e che le richieste saranno approvate e finanziate finché non si esauriranno i fondi disponibili (500mila euro), è bene presentarla il prima possibile.
Il contributo varia in base alla categoria, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte, da un minimo di 2.500 euro a un massimo di 30mila euro. Tutte le richieste di informazioni circa i contenuti del bando citato devono essere inviate esclusivamente alla seguente mail: bando [email protected]. Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio online della piattaforma scrivere a [email protected] o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato (escluso festivi) dalle 10 alle 20. Info nella sezione Bandi del sito regionale: www.regione.lombardia.it.
© RIPRODUZIONE RISERVATA