Caterina Cornaro, il melodramma dipinto da Hayez alla Carrara
IL PODCAST. Una regina che perde il trono, un fratello che porta la notizia e una scena che sembra uscita da un’opera lirica. Nel settimo episodio del podcast L’arte in pausa caffè la tela di Francesco Hayez alla Carrara diventa un vero melodramma dipinto.
Bergamo
C’è un dipinto all’Accademia Carrara che sembra nato per il palcoscenico. I gesti sono teatrali, le espressioni intense, i costumi ricchi di colore. Tutto ricorda una scena d’opera lirica. Il protagonista di questo racconto è Caterina Cornaro, regina di Cipro nel Quattrocento, ritratta nel momento più drammatico della sua vita. È la scena scelta da Francesco Hayez, uno dei più celebri pittori dell’Ottocento italiano.
Il progetto «L’arte in pausa caffè»
Il quadro è al centro della settima puntata del podcast «L’arte in pausa caffè. I capolavori della Carrara visti da vicino», curato da Roberto Vitali della redazione de L’Eco di Bergamo in collaborazione con l’Accademia Carrara.
Un uscita a settimana per scoprire particolari inediti e storie curiose di alcune delle opere che costituiscono il vasto patrimonio della Carrara. Nel podcast si alterneranno le voci di Paolo Plebani, conservatore e referente Dipinti, Disegni, Stampe, Archivi Storici, Biblioteca Storica e di Giulia Zaccariotto, curatrice delle collezioni di scultura e arti applicate, Placche e Placchette, entrambi dell’Accademia Carrara di Bergamo. La voce narrante è di Riccardo Sanga. L’audio, le riprese e il montaggio, invece, sono di Franco Signorelli.
Il videpocast e l’offerta speciale per abbonarsi
Il videopocast avrà una cadenza settimanale. A parte la prima puntata aperta a tutti, le altre saranno visibili solo dagli abbonati. E a proposito di abbonamento, nel corso dell’iniziativa «L’Arte in Pausa caffé», si potrà approfittare di un’offerta speciale per abbonarsi al nostro quotidiano digitale: 8 settimane al prezzo di 12 euro.
Il momento in cui una regina perde il trono
La scena rappresenta un istante preciso: quello in cui Giorgio Cornaro, inviato della Repubblica di Venezia e fratello della regina, le comunica che il suo regno è finito. Nel dipinto l’uomo apre la finestra e indica qualcosa in lontananza. È un dettaglio minuscolo ma decisivo: il vessillo con il leone di San Marco che sventola su Cipro, simbolo del nuovo dominio veneziano. Caterina stringe ancora lo scettro tra le mani, ma il potere è già perduto. Attorno a lei le dame reagiscono con stupore e sgomento. La scena sembra congelata proprio nel momento in cui la tragedia si compie.
Il pittore del Risorgimento
Francesco Hayez, veneziano di origine ma protagonista della vita artistica milanese, fu uno degli artisti più celebri dell’Ottocento. I suoi dipinti storici non raccontavano soltanto il passato: spesso alludevano anche ai sentimenti patriottici e alle tensioni dell’Italia del suo tempo. Non a caso le sue opere erano seguite con grande attenzione dal pubblico e dalla critica. E quando Caterina Cornaro venne presentata all’esposizione di Brera nel 1842, suscitò subito grande interesse.
Il legame con Donizetti e Bergamo
La storia della regina di Cipro non affascinava solo i pittori. Negli stessi anni anche il compositore bergamasco Gaetano Donizetti stava lavorando a un’opera lirica dedicata proprio a Caterina Cornaro. È una coincidenza suggestiva: quando il dipinto di Hayez veniva esposto a Milano, Donizetti si trovava in città. Non è impossibile immaginare che il compositore abbia visto quella tela che tutti commentavano.
Oggi il quadro si trova all’Accademia Carrara, dove arrivò grazie alla donazione della famiglia Frizzoni. E osservandolo da vicino si ha davvero l’impressione di assistere a un duetto da melodramma trasformato in pittura: la regina che perde il trono, il fratello che annuncia la notizia, e il sipario che cala su una delle tragedie più intense della storia veneziana.
I titoli delle puntate in uscita
1. «Il ritratto di Lucina Brembati» con Paolo Plebani il 17 marzo
2. «Maria Tudor la sanguinaria» con Giulia Zaccariotto il 24 marzo
3. «Lo studioso con il libro aperto» con Paolo Plebani il 31 marzo
4. «L’enigma di San Sebastiano» con Giulia Zaccariotto il 7 aprile
5. «Vizio e virtù in Pietro Bernini» con Giulia Zaccariotto il 14 aprile
6. «Anastasia Spini, il ritratto di chi non chiese permesso» con Paolo Plebani il 21 aprile
7. «Caterina Cornaro: un duetto da melodramma sul trono perduto di Cipro» con Paolo Plebani il 28 aprile
8. «Lorenzo Lotto: debiti e calzini, tra grifoni, codicilli e medaglie» con Giulia Zaccariotto il 5 maggio
9. «Chi è quel gentiluomo inquieto? Il ritratto che ancora inganna il web» con Paolo Plebani il 12 maggio
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