Fiera dell’edilizia, il gran ritorno: «L’obiettivo ora è fare sistema»

PROGETTI DI SVILUPPO. Dopo una decina d’anni, dal 19 al 26 aprile torna la rassegna dedicata al settore costruzioni. Lenarduzzi: eventi per agli installatori e l’industria della cosmetica. Ivs, format che molti vorrebbero portarci via

Un anno fa è diventato amministratore delegato di Promoberg con un mandato preciso: moltiplicare e internazionalizzare gli appuntamenti della Fiera di via Lunga. Per riuscirci, Davide Lenarduzzi insiste su una formula: «fare sistema». E sottolinea: «Dopo anni difficili la Fiera torna a essere strumento per la politica industriale del territorio. Prova ne è il ritorno di Edil, l’evento dedicato all’edilizia che gli operatori del settore aspettavano da una decina d’anni: dal 26 al 28 aprile le imprese si incontreranno per confrontarsi in particolare su digitale, sostenibilità, sicurezza».

Non è l’unica novità del 2024. Il 13 e 14 giugno arrivano le Giornate dell’installatore elettrico, «visto che nella Bergamasca abbiamo campioni del mondo come Gewiss, Schneider, Abb, ma mancava un appuntamento specifico», fa presente Lenarduzzi, mentre in autunno (il 16 e 17 ottobre) debutta il Beauty to Business Summit, «prima iniziativa europea destinata non ai professionisti della cosmetica, ma all’industria, che ha un’altissima concentrazione proprio nel quadrilatero compreso fra Bergamo, Crema, Cremona e Lodi».

Ancora a ottobre, il 14 e il 15, Promoberg lancia Expogelato, «un’idea nata sempre nell’ottica di fare sistema, perché qui c’è un distretto di produttori e distributori di gelato artigianale, ma non c’era una copertura fieristica».

Collaborazione con Colonia

Continua, poi, la collaborazione con la Fiera di Colonia «dopo la positiva esperienza di Hardware Fair Italy, dedicata alla ferramenta, dove lo scorso giugno siamo riusciti a far arrivare ben cento operatori provenienti dall’Australia», sottolinea Lenarduzzi. Con Promoberg il polo fieristico tedesco ha scelto di sviluppare un ulteriore format B2B, Interzum, pensato per i fornitori del settore del mobile e dell’interior design, che debutta il 6 e 7 giugno a Bergamo e si terrà ogni due anni in alternanza con Colonia.

Ma si lavora già sul 2025: «Tra due settimane a Stoccarda presenteremo un evento programmato per fine febbraio dell’anno prossimo - anticipa Lenarduzzi -. Si tratta di un format per l’internazionalizzazione delle imprese italiane del settore dei componenti tecnici dell’involucro edilizio, realizzato insieme a quattro associazioni nazionali di categoria, Acmi per i portoni industriali, Anfit per gli infissi, Assites per le tende tecniche e Pile per le carpenterie».

Anche sul fronte del bilancio il 2024 porta buone notizie: «Venivamo da un perdita di circa 900 mila euro, il 2023 si è chiuso con un disavanzo di 220 mila euro, invece quest’anno la Fiera di Bergamo non solo arriverà al pareggio, ma tornerà in utile». Questo anche grazie a Ivs, la fiera delle valvole a cadenza biennale, che da sola porta in cassa circa un terzo dei 12 milioni di ricavi previsti, «un format che tutti ci invidiano e che a molti piacerebbe portarci via». L’edizione 2024 è in programma il 15 e 16 maggio.

Per Lenarduzzi la concorrenza di altri poli fieristici anche più grandi ha un peso relativo, perché «Bergamo ha la fortuna di avere valori che solo qui si trovano e che il mercato apprezza: maestranze capaci, una struttura moderna, dotata di fotovoltaico, con un parcheggio che la abbraccia e l’estrema vicinanza all’aeroporto e alla A4. Per non parlare dell’altissima densità di imprese nel raggio di 50 chilometri intorno alla Fiera e di una città che riesce a stupire tutti coloro che la scoprono». «La difficoltà, semmai, è un’altra: mentre altre realtà si giovano di aumenti di capitale o di sovvenzioni di stakeholders territoriali, Promoberg se la gioca con le sue sole forze», si rammarica Lenarduzzi.

«Ringrazio di bergamaschi»

Resta l’incognita dell’ampliamento, sulla quale l’amministratore delegato di Promoberg preferisce non sbilanciarsi, pur sottolineando la «proficua collaborazione con Bergamo Fiera Nuova”, l’immobiliare proprietaria degli spazi di via Lunga. «Sento - conclude Lenarduzzi - di dover ringraziare Bergamo per come sono stato accolto. Il mio obiettivo è far crescere la consapevolezza del valore di questo territorio come sistema: credo che stiamo andando nella giusta direzione».

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