Mega impianto fotovoltaico A2A per fornire energia «green» a Siad

L’ACCORDO. Produrre utilizzando energia pulita e, perché no, al contempo risparmiare sulle bollette.

Sono gli ingredienti di un Ppa, acronimo di «Power purchase agreement», che poi è l’accordo sottoscritto tra Siad, il gruppo bergamasco presieduto da Roberto Sestini, e A2A (attraverso la controllata A2A Energia), la multiutility che si occupa, tra l’altro, di generazione, vendita e distribuzione di energia. In sostanza l’intesa firmata tra le due realtà prevede l’acquisto da parte di Siad dell’energia rinnovabile prodotta da un impianto fotovoltaico realizzato da A2A. La nuova installazione sarà in grado di generare 15 mila MWh di energia green all’anno, pari al consumo di circa 5.500 famiglie, e consentirà di evitare l’emissione di circa 7 mila tonnellate di CO2 all’anno.

Più in generale, invece, un Ppa è un accordo di fornitura di energia elettrica a lungo termine, ad un prezzo stabilito in modo da proteggersi dalla volatilità dei prezzi. La fornitura solitamente è associata a un impianto di produzione da fonte rinnovabile.

Obiettivo sostenibilità

Siad, scegliendo le rinnovabili, si impegna nella riduzione dell’impatto ambientale. «Grazie a questa energia verde, la produzione di gas industriali di Siad sarà ancora più rispettosa dell’ambiente», si legge in una nota congiunta. L’iniziativa si inserisce, infatti, «nel complessivo approccio all’insegna della sostenibilità del gruppo chimico internazionale, condotto attraverso il miglioramento costante dei propri processi produttivi e l’utilizzo crescente di fonti di energia rinnovabile».

Siad, gruppo con un fatturato 2022 superiore al miliardo di euro e 2.177 dipendenti nel mondo - è una realtà attiva nei settori gas industriali, engineering, healthcare, gas naturale e Gpl. Grazie alle competenze tecnologiche fortemente diversificate, già supporta la decarbonizzazione attraverso tecnologie per il recupero e riuso efficiente della CO2 e la transizione energetica con innovazioni e competenze nella filiera dell’idrogeno. «Promuovendo una cultura d’impresa sostenibile e continuando a sviluppare per i propri clienti prodotti e servizi in grado di migliorare le performance ambientali».

Per A2A «questa iniziativa rappresenta l’opportunità per creare valore assieme ai propri partner, mettendo a disposizione offerte e soluzioni di medio-lungo periodo in grado di supportare concretamente le aziende nel percorso verso la decarbonizzazione». Il nuovo impianto fotovoltaico, grazie alla produzione di energia rinnovabile, consentirà inoltre di contribuire ulteriormente alla transizione energetica, uno dei pilastri del Piano industriale del gruppo che mira a favorire lo sviluppo sostenibile del Paese.

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