Paperoni di Borsa, Pesenti e Cagnoli su  Tante perdite per la crisi causata dal Covid
Carlo Pesenti: con le azioni di Italmobiliare guadagna in un anno il 57%

Paperoni di Borsa, Pesenti e Cagnoli su
Tante perdite per la crisi causata dal Covid

La crisi dovuta all’emergenza sanitaria influisce su quasi tutti i portafogli degli azionisti orobici. I Rocca scesi al 9° posto, Bombassei perde una posizione.

Parlare di terremoto forse è persino riduttivo. Lo tsunami che si è abbattuto sui listini di Borsa a causa della pandemia, ma anche alla conseguente depressione economica, ha caratterizzato la forte perdita sui mercati un po’ di tutti i soggetti presenti in Piazza Affari. A questa tempesta finanziaria, che vede cali che vanno a chi va bene del 10-20% e a chi va male anche superiori al 60% del portafoglio rispetto ai numeri del 2019, si deve aggiungere per molti player bergamaschi la delicata fase dell’Opas Ubi portata avanti da Intesa, che ha anch’essa pesato su alcune dinamiche finanziarie.

Poi ci sono le cosiddette «mosche bianche», coloro che anche durante i mesi più difficili dell’emergenza hanno saputo muoversi con abilità sui listini, in settori strategici e in controtendenza. Tra questi anche due gruppi bergamaschi: da un lato quello delle famiglie guidate da Carlo Pesenti, che con le azioni di Italmobiliare guadagna in un anno il 57% a quota 616 milioni, risalendo di 11 posti la graduatoria e Giovanni Cagnoli, che con la sua partecipazione in Saes Getters ha guadagnato il 17,2%, risalendo soprattutto 45 posizioni (dal 234° al 189° posto) nella speciale classifica stilata come ogni anno a livello nazionale da MF/Milano Finanza su valori di listino fissati al 31 luglio 2020.

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