Fraternità e coesione L’antidoto di Francesco per salvare l’Europa

Fraternità e coesione
L’antidoto di Francesco
per salvare l’Europa

A venti giorni dalle elezioni europee più importanti nella storia dell’Unione Papa Francesco ha deciso di viaggiare sul confine meridionale per lanciare un messaggio preciso, senza sottovalutare difficoltà e incognite. Bergoglio ha detto in pratica che l’Europa è indispensabile, unica opportunità per stare insieme agli altri e non contro gli altri, insomma per imparare e implementare la fraternità che nasce dalla ricchezza delle diversità dei popoli, delle culture e delle religioni. Fraternità è la vera parola del cambiamento del continente.

Ma è anche una parola impegnativa, a volte troppo perché comporta processi inediti, che mettono da parte odio e rancore, beni invece che si trovano dappertutto e a buon mercato. Così nel corso della storia solo libertà e uguaglianza sono diventate le parole chiave di ogni cambiamento, ma la fraternità è finita nell’oblio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA