Giudice tribuno
Ma dov’è il Csm?

Sconosciuto al grande pubblico, è invece nel pantheon dei miti ideologici dei no-vax e dei no-pass. È il magistrato Angelo Giorgianni, autore con il medico Pasquale Bacco del libro «Strage di Stato: le verità nascoste del Covid-19». Il filo conduttore del testo è il solito greve armamentario del negazionismo complottista: la pandemia sarebbe «uno strumento di ingegneria sociale che serve per realizzare un colpo di Stato globale», i vaccini «acqua di fogna che possono trasformare l’uomo in ogm». Ma c’è anche un passaggio che ferisce impunemente la nostra città e ogni conterraneo che abbia perso un parente a causa del coronavirus, quando gli autori scrivono che «il macabro scoop dei camion dell’Esercito che portavano le salme a Bergamo» è stata una messa in scena «per convincere la città dell’esistenza della peste». Come sappiamo, l’immagine ritrae invece camion in fila in via Borgo Palazzo in attesa di partire per altre città dove poter cremare le salme. Nel mondo è diventata il simbolo della nostra tragedia casualmente.

Giudice tribuno Ma dov’è il Csm?
Angelo Giorgianni al comizio della manifestazione no pass del 9 ottobre scorso a Roma
(Foto di Ansa)

Un cittadino residente nella via, richiamato da luci e rumori dei mezzi militari in colonna, con il suo smartphone scattò la foto poi condivisa nei social e diventata virale. Quindi altro che messa in scena orchestrata da qualche potere occulto. Il libro è assurto alle cronache nazionali solo perché la prefazione è firmata da un importante magistrato antimafia, il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri, che poi si è giustificato sostenendo di aver letto solo alcuni estratti del testo non corrispondenti al pubblicato. E ha chiesto scusa.

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