Il futuro del pianeta si gioca nello spazio

Il futuro del pianeta
si gioca nello spazio

A parte gli specialisti, solo gli appassionati delle esplorazioni spaziali erano a conoscenza che gli arabi degli Emirati stavano organizzando una missione su Marte. Di certo, non il grande pubblico. Se americani, russi, europei o cinesi si avventurano nel cosmo - nulla di sorprendente. Ma gli arabi, che lanciano il proprio missile da un sito del Giappone, cosa c’entrano con la corsa allo spazio e perché lo fanno? E soprattutto, dove hanno ottenuto la tecnologia necessaria per una tale impresa? L’uomo ha ormai esplorato ogni regione del globo terrestre: da colonizzare restano in pratica solo l’Artico e l’Antartide. Lo scioglimento dei ghiacci sta offrendo nuove opportunità ed aprendo sfide pericolose in cui le grandi Potenze si stanno gettando a capofitto. È utile ricordare che nell’estremo Nord siberiano, quest’anno, le temperature in numerosi punti di osservazione sono addirittura superiori di una decina di gradi rispetto al passato. Oltre all’apertura della rotta di nord-est con l’Asia sotto al Polo per i commerci, vi è la possibilità di sfruttare gigantesche risorse di idrocarburi.

Con il permafrost che si sta sciogliendo, ad esempio, la Russia adesso offre appezzamenti di terra gratis a chi si trasferisce in luoghi remoti, finora inabitabili.

I trattati sull’Artico e sull’Antartide, siglati a livello Onu nel XX Secolo, appaiono al momento superati dai cambiamenti climatici in corso e dagli impetuosi successi tecnologici. Stessa cosa dicasi per gli accordi sullo spazio.

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