La città
sta cambiando
e si vede

Bergamo sta cambiando, nell’opinione di molti, soprattutto di chi ci guarda da fuori. Comincia ad avere un nuovo layout di città, un identikit che non è più quello, spassoso, di Elvio Paramatti, la macchietta del muratore che Enrico Bertolino giovedì sera ha riportato sul palco di Zelig.
È scappata una frase durante la spedizione a Roma che annunciava la vittoria del Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa: «È in corso una trasformazione quasi psicologica della città, di cui il progetto per Astino è espressione».

La città sta cambiando e si vede

’ha detta Oliviero Bergamini, vicedirettore di Rainews, bergamasco che vive ormai a Roma. Noi giornalisti siamo esperti di nulla, spesso semplifichiamo la realtà, amiamo i concetti brevi, i titoli secchi: ma a furia di esserci a bagno, nelle cose di tutti i giorni, sviluppiamo un certo «naso». E sappiamo che 1+1+1 a volte fa anche più di 3.

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