La Costituzione prova di Maturità

La Costituzione
prova di Maturità

Ha suscitato meraviglia, come succede d’altronde per ogni novità che viene introdotta negli esami di maturità, il fatto che dal prossimo anno la prova orale di tali esami comprenda anche la materia «cittadinanza e Costituzione». Invece, ciò non dovrebbe generare alcun sentimento di sorpresa. Vale la pena di ricordare che in tutta Europa gli ordinamenti scolastici nazionali, pur con denominazioni diverse, considerano di estrema importanza l’insegnamento di educazione civica.

A tal punto che in alcuni Paesi europei tale insegnamento vale quanto quello dell’italiano o della matematica nella nostra scuola. Si tratta infatti di una materia obbligatoria, che va studiata separatamente dalle altre, con una valutazione autonoma, che fa poi media nella votazione finale dello studente.

D’altronde l’insegnamento dell’educazione civica fu da noi introdotto da Aldo Moro, che come ministro della Pubblica Istruzione lo volle con forza, sottolineando quanto fosse essenziale la conoscenza della nostra Carta costituzionale «al fine di rendere consapevole la nuova generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano». In questa sede non è ovviamente il caso di ricordare come, negli anni, questo insegnamento abbia subìto periodici cambiamenti, sia sul piano della denominazione che su quello dei contenuti e della collocazione.

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