Manovra modesta
Tasse, solo rumori

Le tasse, si sa, si prestano alla polemica politica. In tempi di populismo, la polemica si sostituisce però ai fatti, e scontri addirittura sanguinosi vanno avanti da settimane, senza che vi sia stata l’approvazione formale di qualcosa. Decreto fiscale e manovra camminano per ora sulle uova, in attesa del solito voto di fiducia che spazza via tutto. Spazio solo alla propaganda e alla pessima comunicazione del Governo, che ha lasciato uscire voci in abbondanza, spesso da rimangiare. Il cittadino è giustamente diffidente.

Manovra modesta     Tasse, solo rumori
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte

È abituato a pensare che alla fine ci va di mezzo lui, ed è frastornato da due verità apparentemente inconciliabili, con l’opposizione che denuncia «tasse e manette», e il governo che, all’opposto, sventola ben 27 miliardi di tasse tagliate. Il fatto paradossale è che, per ora, entrambe le posizioni sono sostenibili, sia quella catastrofista («tassano anche l’acqua!») che quella consolatoria («non ci sono aumenti»).

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