Mediterraneo, Draghi cerca contrappesi
per l’Europa

Non si può commentare il tour diplomatico di Mario Draghi senza ricordare la decisione presa dalla Russia nelle stesse ore, ovvero quella di tagliare del 40% i flussi di gas verso la Germania, quindi verso l’Europa, attraverso il gasdotto Nord Stream 1, inaugurato nel 2011. È chiaro (e lo stesso premier lo ribadisce) che il primo obiettivo, oggi, è ridurre oppure annullare la dipendenza energetica dalla Russia, che intanto prova a farci capire quanto sia duro e costoso interrompere certe relazioni.

Mediterraneo, Draghi cerca contrappesi per l’Europa

E Israele, seconda tappa di un viaggio che ha già portato Draghi in Algeria due mesi fa, è diventato negli ultimi anni uno snodo fondamentale per le questioni energetiche, grazie agli enormi giacimenti di recente scoperta.

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