Racconto popolare per i 70 anni di Sanremo
Amadeus con Antonella Clerici e Diletta Leotta

Racconto popolare
per i 70 anni di Sanremo

Il Sanremo 70 sarà una grande festa televisiva e pop, all’insegna del nazional popolare di oggi, un ambizioso evento multipiattaforma ideato e costruito dalla Rai per festeggiare l’importante compleanno all’insegna della coralità. Sarà un Festival imprevedibile nel segno di previste amicizie. Amadeus nel presentarlo si mette a posto la coscienza parlando delle canzoni che più che altro sembrano elemento accessorio al «telepanettone» fuori tempo massimo che Rai e conduttore hanno organizzato.

La liturgia della kermesse naturalmente non può essere disattesa, ma l’idea è quella di condirla con tante sorprese annunciate. Gli ospiti di lusso, Fiorello, Benigni, Ferro, le dieci «madrine» che contribuiranno a dare un tocco personale al racconto del Sanremo 2020. «La 70esima edizione di Sanremo per essere celebrata deve essere di ognuno di noi, aperta a tutti», spiega il direttore artistico. Il Festival appartiene alle persone che lo seguono e a quelli che se ne occupano, e in teoria dovrebbe appartenere anche alle canzoni. Campioni e nuove proposte assortiscono un cast di rilevo radiofonico, con diversi amici venuti dai talent, due o tre voci alte, qualche promessa da mantenere.

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