Salute, economia la sfida è sperare

Salute, economia
la sfida è sperare

La sfida più difficile, a un anno dallo scempio umano, è mantenere la speranza dopo che il senso di unità e fratellanza ha segnato il clima del primo lockdown. La speranza è l’altra faccia del realismo e comunque buone nuove con l’inizio della vaccinazione di massa in tutta Europa. Si può cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel: l’offerta di più vaccini per testarli sul campo e poi trovare la soluzione migliore, combinata con la ricerca avanzata dei farmaci anti Covid nella prospettiva di un rialzo delle temperature a primavera arginando definitivamente la pandemia. Far le cose bene e per tutti è l’assoluto, una prova di maturità per le istituzioni pubbliche: ci lamentiamo, ma in materia siamo tutti principianti, carenti rispetto all’azione collettiva. Quello Stato che, nel prima della pandemia, era un problema e che ora è considerato una forza necessaria: nonostante tutto, limiti e ritardi antichi del Sistema Paese.

Serve anche una campagna d’informazione trasparente, perché la disinformazione è fra i principali ostacoli alla necessaria adesione di massa alla vaccinazione.

La comunicazione, nel tempo delle paure, è tutto. Smontare il falso, specie l’area ambigua del quasi vero e del simil fasullo, richiede tempo, mentre le leggende metropolitane corrono facilmente per un effetto moltiplicatore. Abbiamo pochi soldi, c’è chi non sa come arrivare a fine mese, in compenso abbondiamo di narcisi perditempo e romanzieri del nulla da talk show. Il vecchio ordine sociale è stato devastato e ora si cerca di superare quella fase intermedia di aggiustamento che dovrebbe condurre a un nuovo assetto, ad una sorta di rifondazione: salute, con i vaccini e i nuovi farmaci, ed economia mettendo a terra i 209 miliardi di euro che arriveranno dalla Ue. Mai come ora avvertiamo la provvidenziale presenza della ricerca scientifica e della sanità pubblica. Il risveglio europeo c’è stato, il populismo ne ha risentito un po’, pur restando nella testa dell’Italia.

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