Serve un piano credibile prima di fare altro debito Così troveremo consensi

Serve un piano credibile
prima di fare altro debito
Così troveremo consensi

Prestereste i vostri soldi a un’azienda che ha debiti pari a 1,3 volte il fatturato e chiede nuovi fondi non per investimenti ma per le uscite ordinarie? Se non li prestereste, forse non sareste nemmeno disposti a farvi garanti di quel debito. Questo richiedente fondi è l’Italia nel pieno dell’emergenza Covid-19. Ecco perché non condivido l’entusiasmo che colgo fra i governanti e i cittadini comuni verso nuove incursioni rischiose nelle praterie del debito pubblico, né la censura verso la ritrosia di tedeschi e olandesi a condividere con noi questa avventura. Anche se Mario Draghi, con la sua innegabile autorevolezza, ha sostenuto questa strada.

L’Italia deve cambiare strategia: non bisogna partire dalla richiesta di debito ma dalla proposta di un piano di interventi. Se questo sarà convincente, il resto verrà. È coerente con il messaggio di Gentiloni di lunedì scorso.

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