Urge legge elettorale per riavere stabilità

Urge legge elettorale
per riavere stabilità

L’anomalia rappresentata dall’attuale governo, nato sulla base di un «contratto» sottoscritto tra forze politiche che si sono fortemente contrastate durante la campagna elettorale, ripropone la necessità di una nuova legge elettorale in grado di assicurare la stabilità dell’esecutivo e l’alternanza tra schieramenti contrapposti. L’attuale legge, il cosiddetto «Rosatellum» (dal nome del proponente Ettore Rosato), non è stata in grado di raggiungere tali obiettivi e, stanti le attuali posizioni dei partiti, non offrirebbe alcuna garanzia di stabilità politica anche nel caso di ricorso a nuove elezioni.

Questa condizione, che da decenni caratterizza negativamente la vita democratica del nostro Paese, dipende dalla circostanza che si è ricorsi più volte a leggi elettorali formulate sulla base delle convenienze delle maggioranze politiche del momento. È sempre mancata una visione di lungo periodo che privilegiasse criteri di correttezza sul piano democratico e istituzionale. A differenza di quanto accaduto nel nostro Paese, la via maestra seguita dalle altre principali democrazie occidentali, pur tra sostanziali differenze, è stata proprio quella di mantenere immutato nel tempo un sistema elettorale che assicurasse la governabilità. In questa direzione si è battuto per anni Giovanni Sartori, autorevole politologo da pochi anni scomparso.


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