Vincitori, sconfitti e il rischio che il conto sia presentato al governo

L’editoriale Viste come le prove generali del 2023, le elezioni in un migliaio di Comuni hanno dato una prima risposta alla posta in palio: la corsa per la leadership fra Salvini e Giorgia Meloni, lo stato di salute del «campo largo» del Pd.

Vincitori, sconfitti e il rischio che il conto sia presentato al governo
Lo spoglio per le comunali
(Foto di Ansa)

Il voto ha premiato il centrodestra che conquista al primo turno Palermo, Genova e L’Aquila, mentre vanno ai ballottaggi Verona, Parma e Catanzaro. C’è la conferma di un orientamento complessivo favorevole al centrodestra che dispone di una riserva e di un bacino elettorali più ampi del centrosinistra: quando si presenta unito e azzecca il candidato, fa il risultato. Stavolta si trattava anche di misurare la gerarchia nel centrodestra, la cifra politica dirompente, e qui sono dolori per Salvini: la Lega, nel voto di lista, precipita quasi dovunque dietro Fratelli d’Italia. Anche nelle fortezze del Nord, in quello che potrebbe essere un sorpasso a suo danno, persino nell’area del dominio ex lumbard. Perde pure nel territorio fraterno della Bergamasca: Brembate, roccaforte storica, e Cisano.

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