Cronaca / Hinterland
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Ponteranica, alberi abbattuti per errore. È polemica, il Comune: «Li sostituiremo»
IL CASO. Tagliati cinque carpini sani all’interno del parco, la minoranza chiede chiarimenti. L’intervento, a carico dell’associazione sportiva, doveva riguardare solo le piante a fine vita.
La discussione sull’abbattimento accidentale di cinque carpini bianchi, che da oltre trent’anni facevano bella mostra nel parco di via 8 Marzo ha aperto l’ultimo Consiglio comunale di Ponteranica. Il tema è stato sollevato da un’interrogazione urgente presentata dal consigliere Francesco Mastrorocco, del gruppo di minoranza Un Futuro per Ponteranica, che chiedeva chiarimenti sull’episodio, finito nei giorni scorsi al centro di un acceso tam-tam sui social: da un lato chi denunciava un danno ambientale frutto di superficialità amministrativa, dall’altro chi minimizzava l’accaduto, riducendolo a una bagarre politica.
L’interrogazione si attiene ai fatti e fa riferimento a una richiesta presentata il 20 novembre 2025 dall’Asd Ponteranica Calcio che chiedeva, per motivi di urgenza, «la rimozione di alberi a fine vita e interventi di contenimento, previa adeguata potatura delle chiome e delle ramaglie debordanti sui campi di calcio». Nel documento il presidente dell’Asd dichiarava inoltre la disponibilità a sostenere integralmente i costi dell’intervento.
«Alberi perfettamente sani»
Nella stessa data l’Ufficio tecnico comunale concedeva il nulla osta ai lavori, a condizione che fossero affidati a un operatore esperto e qualificato. Nell’interrogazione si precisa però che «i predetti lavori, effettuati dall’operatore incaricato dall’Asd Ponteranica Calcio, hanno comportato l’abbattimento di cinque carpini, messi a dimora nei primi mesi del 1995, che risultavano perfettamente sani», con un impatto rilevante sulla bellezza del luogo, privando panchine e tavoli del parco dell’ombra nei mesi estivi.
«Non si capisce come sia stato possibile uno scempio del genere, pur in presenza di indicazioni autorizzative puntuali e precise - ha sottolineato Mastrorocco -. L’abbattimento doveva riguardare solo le piante a fine ciclo vitale e la potatura di quelle sane».
«Nulla osta puntuale e circoscritto»
L’interrogazione chiede infine se vi sia stato un danno erariale e se sia stato predisposto un piano di ripristino. A ricostruire i fatti e le azioni intraprese dall’amministrazione è intervenuto l’assessore all’Ambiente Cristian Rota Nodari. «Dopo la richiesta dell’Asd, il responsabile dell’Ufficio tecnico ha effettuato un sopralluogo congiunto con i rappresentanti dell’associazione, durante il quale sono state individuate le piante da rimuovere e quelle da sottoporre esclusivamente a potatura. È stato quindi rilasciato un nulla osta puntuale e circoscritto, precisando che qualsiasi intervento non espressamente autorizzato non rientrava nelle opere consentite».
In arrivo quattro carpini
Nel corso dei lavori, tuttavia, sono state abbattute piante non comprese nel nulla osta e in buono stato vegetativo. A seguito degli accertamenti del Corpo Forestale e dei Carabinieri è stato redatto un verbale per «taglio non conforme alle autorizzazioni rilasciate», con responsabilità diretta attribuita all’Asd Ponteranica Calcio. «Pur riconoscendo che parte degli interventi richiesti fosse motivata da reali esigenze di manutenzione e sicurezza – ha aggiunto l’assessore – l’amministrazione ha ritenuto necessario garantire il corretto ripristino del patrimonio verde comunale e un’adeguata compensazione ambientale».
In questo senso l’Asd provvederà alla messa a dimora di quattro carpini, alti tre metri, a maggiore distanza dalla rete del campo da calcio a 7, e alla fornitura, entro il 31 gennaio, di 50 essenze autoctone da piantumare in aree idonee del territorio. Infine, nessun danno erariale: gli interventi di ripristino e compensazione ambientale saranno interamente a carico dell’Asd e non comporteranno alcun onere per il Comune di Ponteranica.
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