Treno per Orio, 8 le offerte: chiusa la gara da 121 milioni

Il bando europeo. Scaduto il termine per gli operatori interessati a realizzare l’opera finanziata dal Pnrr. Dovrà essere pronta entro il 2026.

L’interesse c’è stato, e anche con un discreto numero di «contendenti». Sono otto le offerte presentate per la gara europea per la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra l’aeroporto di Orio al Serio e la stazione di Bergamo. Massimo riserbo sugli operatori economici che hanno avanzato la proposta: la gara europea, bandita da Rete ferroviaria italiana (Rfi, Gruppo Fs Italiane) e pubblicata in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a fine novembre, aveva come deadline le ore 12 di lunedì 30 gennaio, poi dalle 15 è iniziata la fase di esame delle offerte. Ieri è emerso il computo delle proposte presentate; nei prossimi giorni, verosimilmente, se ne saprà di più sull’identikit degli operatori e sull’esito.

Quel che è certo è che l’opera ha un peso ben rilevante. Il valore della gara era di 121 milioni di euro, finanziati con i fondi del Pnrr, e la messa a bando ha rappresentato il passo conseguente all’approvazione del progetto definitivo da parte di Vera Fiorani, commissaria straordinaria del governo per l’opera (nonché amministratore delegato di Rfi). Opera che, come da indicazioni del Pnrr, dovrà essere pronta per il novembre 2026. A proposito di tempistiche, il collegamento Bergamo-Orio era stato inserito a suo tempo nel primo decreto relativo alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026 (che si svolgeranno a febbraio), ma poi era «transitato» nella partita del Pnrr per poter godere di un iter semplificato e di procedure velocizzate.

Il «disegno» prevede una nuova linea a doppio binario della lunghezza di circa 5,3 chilometri; il primo chilometro in uscita dalla stazione di Bergamo affianca la linea esistente Bergamo-Montello. Sul versante di Orio, la nuova stazione che servirà lo scalo avrà quattro binari di stazionamento, marciapiedi per il servizio viaggiatori di 250 metri (l’altezza sarà di 55 centimetri) coperti da pensiline, e sarà collegata all’aeroporto attraverso un «finger» sotterraneo.

Rispetto al progetto, la parte autorizzativa si era conclusa a novembre. Sul treno per Orio si era espresso nei giorni scorsi in ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, a margine dell’incontro in via Tasso con i vertici della Provincia per un confronto sulle opere attese dal territorio bergamasco: il collegamento via ferro con l’aeroporto, aveva detto Salvini, è «assolutamente fondamentale, anche se so che qualcuno è in disaccordo», ma quel raccordo è «importante e urgente» anche per via dei «numeri impressionanti» dello scalo.

A proposito di opere ferroviarie, a fine dicembre era stata pubblicata sempre in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea anche la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per la prima fase del raddoppio Ponte San Pietro-Montello, del valore di circa 105 milioni di euro (finanziati anche con i fondi del Pnrr).

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