Mosè Casali, una vita per il lavoro: fondò la Casa della Renna
BERGAMO. È morto a 94 anni. Una decina di giorni fa le esequie ad Almè, suo paese d’origine. Gli ultimi anni dedicati alla pittura. Il ricordo di parenti ed amici.
Lettura 1 min.La Casa della Renna ha perso il suo fondatore: Mosè Casali è mancato a 94 anni. L’imprenditore era nato ad Almè da una famiglia numerosa composta da otto fratelli e in paese, dove una decina di giorni fa si sono celebrate le esequie, ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza. Negli anni della guerra, seppur ragazzo, aiutò i prigionieri, fra i quali don Agostino Vismara, con il quale strinse una profonda amicizia, aiutandoli a mantenere i contatti con i loro parenti. Ha vissuto la gioventù accantonando la passione per la pittura per dedicarsi al lavoro, in modo da aiutare economicamente la sua grande famiglia.
Negli anni si è dato da fare in diverse professioni, da imbianchino a manovale, da ambulante a commerciante, fondando proprio la Casa della Renna e altre attività, diventando negli anni un imprenditore di successo. Il negozio di via Tasso, in centro a Bergamo, è stato aperto nel 1955, specializzato nel campo dell’abbigliamento in pelle e pelliccia: uno spazio storico della moda bergamasca. «Ha donato incondizionatamente amore, attenzioni, presenza costante ai suoi genitori, fratelli, e successivamente anche alla propria famiglia – ricordano parenti e amici di Mosè Casali, che lascia la moglie Fausta insieme ai figli Bruno e Marco –. Con l’avanzare dell’età si è ritirato dal lavoro e ha finalmente potuto riprendere la sua grande passione: la pittura».
Negli ultimi anni ha organizzato mostre e, dimostrando un animo generoso, ha devoluto i ricavati alle persone bisognose di Almè ma anche a tutta la comunità nel periodo della pandemia. «Uomo dai grandi valori ha trasmesso ai suoi adorati figli e a tutti coloro che ha amato umiltà, grande volontà, ottimismo e amore per la vita – concludono i suoi cari –. Lascia un ricordo indelebile nei cuori di chi lo ha tanto amato. Ora continuerà ad esserci accanto da lassù, ciao Mosè».
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