Sciopero, cancellazioni e ritardi dei treni anche a Bergamo: soppresse la metà tratte

LA MOBILITAZIONE. La protesta nazionale Usb: treni fermi anche in Lombardia nella giornata di lunedì 18 maggio. Disagi sulla linea di Ponte San Pietro per guasto alla stazione Milano Greco Pirelli. Secondo Trenord ha viaggiato il 50% dei treni.

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Lo sciopero dei treni di lunedì 18 maggio ha avuto ripercussioni importanti anche a Bergamo. Dalle 7.30 e fino alle 9.15 (fascia di garanzia) si contavano ben 15 convogli Trenord cancellati nei tabelloni della stazione Centrale di Milano e di Porta Garibaldi (con arrivi previsti a Milano, Verona, Bergamo, Brescia Parma, Cremona e Venezia).

Proclamato dall’Unione sindacale di base, lo sciopero è iniziato alle 21 di domenica e durerà fino alle 21. Le fasce di garanzia saranno attive dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Dall’ora di pranzo hanno iniziato a moltiplicarsi le cancellazioni: soppresse le corse Bergamo-Milano Centrale delle 13,02 e 14,02, quelle Brescia-Bergamo delle 13,06, 13,42 e 14,06, il Milano Centrale-Bergamo delle 12,55, quelle Brescia-Bergamo delle 12,54, 13,30 e 13,54.

Secondo Trenord in queste ore ha viaggiato il 50% dei treni.

Il guasto a Greco Pirelli

A causa di un guasto alla stazione di Milano Greco Pirelli inoltre sono state soppresse o viaggiano con ritardi superiori ai 30 minuti le corse in partenza da Lecco, Ponte San Pietro (Bergamo) e Como per Milano Porta Garibaldi e viceversa. Appare regolare invece il servizio diretto tra Sondrio e Milano Centrale.

Regolare la circolazione delle metropolitane a Milano. Al momento anche in superficie non vengono segnalati particolari problemi. L’astensione dal lavoro può riguardare, nel settore dei Trasporti, anche caselli (dalle 22 di domenica sera) e taxi.

Coinvolte anche sanità e scuola

Lo sciopero coinvolge anche i lavoratori della sanità e della scuola. Nella giornata di lunedì le visite specialistiche programmate, gli esami di laboratorio e gli interventi non urgenti potrebbero essere rimandati. Per quel che riguarda le scuole le eventuali chiusure dipenderanno dal tasso di adesione di insegnanti e personale Ata. Sciopera anche il pubblico impiego. Uffici comunali, sportelli Inps e Agenzia delle entrate potrebbero andare incontro a chiusure o riduzioni d’orario.

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