Valanga a Valbondione: scialpinista sepolto dalle neve. In ospedale con l’elisoccorso

SULLE OROBIE. Nella zona del pizzo Tre Confini: sono intervenuti due elicotteri e una squadra del soccorso alpino.

Valbondione

Valanga a Valbondione, nella tarda mattinata di venerdì 13 febbraio. L’allarme è scattato intorno alle 12.30 nella zona del pizzo Tre Confini, sul posto sono stati inviati due elicotteri oltre a una squadra del soccorso alpino.

Un uomo, uno scialpinista di 50 anni, è stato trascinato per alcune decine di metri; un’altra persona che si trovava in zona ha dato subito l’allarme. Nel frattempo, il 50enne travolto è riuscito a uscire da solo.

Sul posto l’elisoccorso di Bergamo e di Brescia di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza; l’équipe sanitaria ha effettuato la valutazione delle condizioni dell’uomo, portato in ospedale per accertamenti. le sue condizioni non destano preoccupazione.

Nel frattempo è stata effettuata anche una bonifica della zona da parte di un tecnico di elisoccorso e dell’Unità Cinofila da Valanga del Soccorso Alpino (UCV). Pronti a partire per eventuale supporto altri tre tecnici Cnsas di Valbondione, VI Delegazione Orobica.

La raccomandazione del soccorso alpino

In questi giorni è necessario seguire le indicazioni dei bollettini neve e valanghe perché il manto nevoso è instabile. Massima attenzione anche alla scelta dell’itinerario, alla valutazione delle proprie capacità, del proprio equipaggiamento (obbligatori Artva, pala e sonda, usati nel modo corretto) e anche alle pendenze dei versanti.

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