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Il giornalista: «Cambiamenti climatici, stop alle fake news»

L’INTERVISTA. Diego Colombo, firma di eco.bergamo, spiega che sui cambiamenti climatici è in atto una campagna di disinformazione simile a quella che in passato si riservò ai danni del tabacco sulla salute dell’uomo. «Persi anni preziosi».

«L’aumento della temperatura media globale, dovuto all’emissione di gas serra delle attività umane con la rivoluzione industriale, provoca il surriscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici che si manifestano in eventi estremi come ondate di calore o pioggia concentrata, lo vediamo anche sul nostro territorio»: Diego Colombo, giornalista de L’Eco di Bergamo e coordinatore del supplemento mensile di Ambiente, ecologia e green economy eco.bergamo de L’Eco spiega in modo semplice quello che sta accadendo in ambito ambientale al nostro pianeta.

E su una cosa non ha dubbi: bisogna dire basta alle fake news sul cambiamento climatico. «Non è un argomento di dibattito - spiega -: la comunità scientifica internazionale è unanime nel dire che i cambiamenti climatici sono di origine antropica. Possiamo discutere su come fronteggiare l’aumento di emissioni di gas serra, ma non dire che i gas serra non sono dannosi per l’ambiente e la causa del surriscaldamento globale e degli effetti sul clima».

«È chiaro che sono in gioco gli interessi di settori fondamentali per il sistema economico ma è in gioco anche il futuro delle generazioni che verranno» ricorda Colombo. «Si sta ripetendo quello che anni fa accadde con il tabacco: la comunità scientifica si espresse con chiarezza sui danni del tabacco sulla salute delle persone. Partì una campagna di disinformazione che ha fatto perdere decenni preziosi. Lo stesso sta accadendo per il riscaldamento globale». Ascolta l’intervista completa per L’Eco di Bergamo Incontra e leggi il dossier sul maltempo in Bergamasca.

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